ailaikLyon
tentativo di sopravvivenza nel sud della Francia
giovedì, 03 luglio 2008
Nuovi capitoli...

Il ritorno in Italia è stato allietato dalla trasferta di una decade in terra sicula, dove internet per varie ragioni non era accessibile e dove non mettevo piede da tempo.

La parentesi siculana mi ha permesso di riappacificarmi un pò con me stessa e con il mio tempo, e adesso- che mi sono parcheggiata nel limbo degli "inoccupati"- sto riprendendo a poco a poco confidenza con i dittonghi italici (sopratutto con i dittonghi scritti!).

Un souvenir che mi sono portata dietro dalla Frans (uno dei tanti) è il mio pc, nel quale il mio amico-benefattore, che mi salvò da notti sotto i ponti di Lyon dandomi il suo appart per 3 mesi, ha installato il sistema operativo francese. Ciò vuol dire che il mio pc ragiona in fransè, parla in fransè e ha la tastiera fransè.. peccato che in realtà i tasti corrispondono alla keyboard italiana.

Pertanto, il mio primo perido periodo in terra piemontese lo sto passando alla scoperta dei vari tasti e alla ricerca dei segni di interpunzione, oltre alla riscoperta di alcune regole grammaticali di base.

Ieri ho rintracciato il PUNTO ESCLAMATIVO... e oggi sto impegnando le mie capacità cognitive nella ricerca della CHIOCCIOLA..

Che bella la vita del disoccupato!!!

Scritto da: Chocholatcake2 alle ore luglio 03, 2008 10:02 | link | commenti (2) | categoria:
sabato, 21 giugno 2008
Si prendono foto!

Piccola riflessione grammatico- letteraria:

sono arrivata in Francia l'anno scorso che dicevo "faccio una foto" e "faccio una doccia";

Sono ritornata in Italia adesso e dico "prendo una foto" e "prendo una doccia"...

E non parliamo di come scrivo... aiuto!

Voglio ritornare italiana, e ri-fare le foto, la doccia, e non dire che "la macchina non marcia" (riferito alla lavatrice che non funziona), o chiamare un amico per dirgli che "ho bisogno di ospitazione"!!!

Scritto da: Chocholatcake2 alle ore giugno 21, 2008 14:27 | link | commenti (4) | categoria: sgrammaticamente
giovedì, 19 giugno 2008
Il rimpatrio

Eccomi qui. Eccomi in Italiè.

La Francia è già un vago ricordo, la nostalgia è durata meno del previsto: dopo i primi km in treno di magone ho pensato a quanto è bella la sensazione di non tornare più indietro.

Ecco come sono: incostante anche nel dolore, facilmente adattabile... ma so che in realtà le mie sono solo difese. Non ci credo neanche io, mentre le scrivo.

Il viaggio è andato bene, io e i miei NOVE borsoni... Incredibile quanta roba accumulata in un anno (e uno l'ho lasciato a Lyon...): il tassista ieri ha avuto uno sguardo di odio e un mancamento nel caricare l'auto (che per grazia ricevuta non era una smart ma un macchinone) e temo che in questi giorni mi manderà la fattura dell'ortopedico.

Idem la persona che è venuta a prendermi in stazione (grazie ancora L. per la pietà e la pazienza dimostratami!).

Stamattina non ho preso il mio rituale cappuccino.. ho pensato che da ora in poi non devo affrettarmi a fare le cose che amo.. ci sarà tutto il tempo che voglio.

Però... stasera cercherò conforto in una very italy pizza, senza accento sulla à finale e senza panna tra gli ingredienti!!!

Intanto inizio a disfare il primo dei NOVE borsoni: ad ogni oggetto tirato fuori un sospiro, che non si capisce bene se sia di sollievo o di nostalgy.

Col tempo, forse...

Scritto da: Chocholatcake2 alle ore giugno 19, 2008 19:44 | link | commenti (4) | categoria:
mercoledì, 18 giugno 2008
Aurevoir Lyon
Tra poche ore un treno (che sarà di sicuro in ritardo) mi riporterà oltre il confine francese definitivamente.

La faccia buia dei miei colleghi oggi, da me scambiata per dispiacere per la mia partenza, é stata data dalla sconfitta riportata ieri... ma ovviamente aggravata dal pranzo (ennesimo nella sua categoria, visto che questa ultima settimana ho mangiato come un procello sardo tra cene, party e addii) di addio che mi hanno offerto.
Risultato: ora ho di nuovo la nausea (una lunga esposizione alla cucina fransé sta mettendo a dura prova il mio sistema digestivo) e ho quasi gli occhi gonfi a raccattare (al solito mio in fretta e furia) il lavoro di un anno qui in istituto.
Non mi aspettavo tante feste in mio onore (né tanti pranzi a scrocco!) e non mi aspettavo di doverlo dire: mi mancheranno molto, tutti (tranne gli idioti italiani con cui condivido l'open space).

Mi mancherà l'amministratore narcolettico, che dorme ogni lunedi in piena riunione (una volta in realtà mi sono addormentata anche io!), mi mancherà il mio amico-benefattore che mi ha ospitato negli ultimi 3 mesi (ma non mi mancheranno gli acari e i rumori dle suo HLM -Habitazion Loyer Moderé, dove ho abitato fino a qualche ora fa).

Si, mi mancheranno molte cose... e il mio lato nostalgico che cerco sempre di reprimere adesso viene a galla impetuoso e prepotente.

Continuero' lo stesso a scrivere sul blog per un po' (lo dico per quei due/tre amici che passano spesso di qui), perché ho ancora molto da raccontare e molte foto da postare e condividere.
E poi perché cosi' sarà più facile abituarmi all'idea.. sarà una lenta elaborazione del lutto.
Spero mi starete vicini con i vostri commenti (riferito sempre a quei due-tre!).

Allora a bientot lyon e strani esseri che mi avete adottato nell'ultimo anno...
Adesso chiudo, seno' finisce che piango... snif, sigh...

Nuovi aggiornamenti verranno da terre patrie!!!!

Scritto da: Chocholatcake2 alle ore giugno 18, 2008 13:43 | link | commenti (6) | categoria:
Aurevoir Lyon
Tra poche ore un treno (che sarà di sicuro in ritardo) mi riporterà oltre il confine francese definitivamente.

La faccia buia dei miei colleghi oggi, da me scambiata per dispiacere per la mia partenza, é stata data dalla sconfitta riportata ieri... ma ovviamente aggravata dal pranzo (ennesimo nella sua categoria, visto che questa ultima settimana ho mangiato come un procello sardo tra cene, party e addii) di addio che mi hanno offerto.
Risultato: ora ho di nuovo la nausea (una lunga esposizione alla cucina fransé sta mettendo a dura prova il mio sistema digestivo) e ho quasi gli occhi gonfi a raccattare (al solito mio in fretta e furia) il lavoro di un anno qui in istituto.
Non mi aspettavo tante feste in mio onore (né tanti pranzi a scrocco!) e non mi aspettavo di doverlo dire: mi mancheranno molto, tutti (tranne gli idioti italiani con cui condivido l'open space).

Mi mancherà l'amministratore narcolettico, che dorme ogni lunedi in piena riunione (una volta in realtà mi sono addormentata anche io!), mi mancherà il mio amico-benefattore che mi ha ospitato negli ultimi 3 mesi (ma non mi mancheranno gli acari e i rumori dle suo HLM -Habitazion Loyer Moderé, dove ho abitato fino a qualche ora fa).

Si, mi mancheranno molte cose... e il mio lato nostalgico che cerco sempre di reprimere adesso viene a galla impetuoso e prepotente.

Continuero' lo stesso a scrivere sul blog per un po' (lo dico per quei due/tre amici che passano spesso di qui), perché ho ancora molto da raccontare e molte foto da postare e condividere.
E poi perché cosi' sarà più facile abituarmi all'idea.. sarà una lenta elaborazione del lutto.
Spero mi starete vicini con i vostri commenti (riferito sempre a quei due-tre!).

Allora a bientot lyon e strani esseri che mi avete adottato nell'ultimo anno...
Adesso chiudo, seno' finisce che piango... snif, sigh...

Nuovi aggiornamenti verranno da terre patrie!!!!

Scritto da: Chocholatcake2 alle ore giugno 18, 2008 13:39 | link | commenti (3) | categoria:
martedì, 17 giugno 2008
Teatro?!
DSC05026Non l'ho mai visto aperto... sembra a metà tra un disco-pub, o un rifugio...
Si trova nella zona più alternativa di Lyon, ma l'indirizzo corrisponde a un teatro ( o almeno ci fanno delle rappresentazioni).

Avrei voluto vederlo aperto ed entrarci... ma mi accontentero' della foto esterna.
E anche voi!

Non sapremo mai cosa é...!
Scritto da: Chocholatcake2 alle ore giugno 17, 2008 16:36 | link | commenti (1) | categoria:
lunedì, 16 giugno 2008
Consonanti a go-go!
Mi sono sempre chiesta quale fosse l'utilità di usare, nella lingua francese scritta, alcune consonanti che ai fini della pronuncia sono assolutamente inutili.
Ad esempio la "H" a inizio parola (come horloge) o le doppie "M" e L", che poi si leggono come se fosse una sola.

Ieri sera, in una delle serate più divertenti che ho trascorso qui a Lyon con due dei pochi amici dei quali sentiro' la mancanza una volta oltrepassato il confine, un'ipotesi al mio quesito si é fatta strada tra i fumi dell'alcool.

Pare che gli amanuensi francesi (forse anche quelli del resto del mondo... ma non sono cosi' esperta in materia) fossero pagati in base al numero di vocali e consonanti che dovevano ricopiare.
Per cui, pur non avendo necessità sonore, alcune consonanti furono raddoppiate e piazzate li solo a fini economici.

Sarà vero?
E se si, perché oggi sono ancora in uso? Mumble mumble...

Comunque, tornando alla serata é stata davvero divertente, trascorsa in una "penisch", cioé una nave in disuso sul Rodano adibita a discopub. Ovviamente fuori pioveva a dirotto e mentre l'ennesimo rum aromatizé (che tengono in dei barilotti appesi al tetto della barca) risaliva lungo le mie già provate cellule nervose, la mia fobia dell'acqua si trasformava in delirio e paranoia.

Per fortuna c'erano le scialuppe di salvataggio....
Scritto da: Chocholatcake2 alle ore giugno 16, 2008 11:48 | link | commenti (5) | categoria:
domenica, 15 giugno 2008
Superman VS mosca
Nei momenti di forte stress (come l'attuale) la mia attività onirica diventa ancora più orginale e variegata.

Stanotte oggetti della mia attività sono stati:

1) l'inquisizione spagnola (dimostrazione del fatto che- data la frequenza delle volte in cui la sogno- nella vita precedente vi avro' avuto parte attiva, ma non so in quali vesti);

2) Superman che lotta contro la mosca più forte del mondo. Era una mosca incredibilmente forte; ed  era bianca. Sollevava le sedie e le scaraventava addosso a Superman. Lui stava per soccombere... e io ero cosi' in ansia per lui.... Ma alla fine il super eroe ha vinto e la super mosca era si la più forte del mondo, ma - per usare le parole di Superman- "era la mosca più forte del SUO mondo, non del nostro".

Ecco,  divento filosofica pure nei sogni...
Scritto da: Chocholatcake2 alle ore giugno 15, 2008 14:35 | link | commenti (5) | categoria: sogni
sabato, 14 giugno 2008
Last days
Come sempre, negli avvenimenti che mi riguardano, gli ultimi gionri sono i più duri, lunghi e difficili da superiare.

Mi si richiede un dispendio di energie che io, impegnata come sono a immpacchettare le mie cose, non riesco a concedere..

E continuano imperterrite le numerose cene e inviti in mio onore.. per festeggiare la mia partenza (e per la mia disoccupazione chi sta feggiando??!).

La più bella serata, finora, mi é stata offerta dal mio capo: l'ho scoperto umano, bello e cazzeggione... sentendone i racconti della moglie l'ho umanizzato molto.. cosa strana: quando vedi uno scienziato al lavoro non lo immagini mai fare le stesse cazzate che hai fatto tu fino a ieri l'altro (ieri no: ero dal capo per la mia festa!!!).

Intanto, impacchettando le mie cose, ho indviduato una preziosa riserva di acari del 1984
: il mio ospite la tiene cara... e io non l'avevo ancora scoperta!!!
Scritto da: Chocholatcake2 alle ore giugno 14, 2008 22:04 | link | commenti | categoria:
martedì, 10 giugno 2008
Punto di non-ritorno
E cosi' sono quasi giunta al punto di non-ritorno...
Presto mi lascero' le Alpi alle mie spalle in via definitiva (almeno dal punto di vista lavorativo).
Il rimpatrio sta per essere ufficialmente definito e adesso mi trovo a far i conti con tante cose e implicazioni (compresa la lacrimuccia che sta per rigarmi la guancia).

Certo, smettero' di ostruirmi le vene con tutto questo burro e formaggio...

Certo, smettero' di ridere per cose stupide (spero davvero che questa mia verve pseudo-humor rientri in parametri normali)...
Certo, ci saranno tante cose diverse: la pizza saprà  di pizza, ricomincero' a vedere il sole (cosi' la smetteranno di scambiarmi per un cadavere scappato dall'obitorio).. ma a che prezzo?

La pizza che sa di pizza non mi darà uno stipendio... e il caffé che sa di caffé non gioverà alla mia carriera...

Perché rientro?
Diciamo rimpatrio forzato (per il momento vige questo editto).

Inizio già a sentire nostalgia di questi balordi, permalosi e sputacchiatori che mi hanno adottato per un anno.

Ma nel tentativo di rendere meno depressivo il post eccovi uno degli ultimi neologismi fransé che ho capito solo oggi (eh si, sono lenta!!): mel, che non sta per la lettura contratta di e-mail, ma pur riferendosi alla posta elettronica, significa letteralmente:
m= message
el= elettronic


Guai a dire che é un inglesismo: lo hanno coniato loro e ne sono fieri...


Ps: si, alcune cose di certo non mi mancheranno!
Scritto da: Chocholatcake2 alle ore giugno 10, 2008 14:42 | link | commenti (8) | categoria: ritorni, prospettive future
Chi Sono
Blogger: Chocholatcake2
Non nuoto ma galleggio... e faccio canottaggio.. sono eternamente a dieta..dal giorno dopo,pero'!Sono agofobica e sto cercando di sopravvivere alla Francia del sud...

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